La tua visione delle cose è molto bella, però secondo me non spiega del tutto Alex e le zone oscure della sua personalità.
Sul fatto che Sophia sia una donna fantastica, beh, qui nessuno ha dei dubbi in proposito. Ha fatto il suo dovere di vicecomandante e imperatrice senza mai dimenticare a chi era fedele e qual'era la parte giusta per cui combattere. Non ha permesso che i suoi sentimenti personali minassero losforzo collettivo degli abitanti di Prestale di ottenere la libertà. Si è comportata in maniera esemplare in ogni situazione, e gliene rendiamo atto.
Alex, continuo a sostenere, non ha fatto dei grandi passi avanti durante tutto l'anime. La sua era la forza distruttiva di un io irrequieto ed infantile, nichilista, di un uomo che ha perso il suo punto d'equilibrio. Probabilmente, nella coppia Alex/Yuris, era quest'ultima ad aver portato l'equilibrio emotivo. Senza Yuris Alex è fuori controllo, costantemente privo di contrappeso, e spesso è proprio Sophia a fare da controparte alla sua forte spinta impulsiva. Alex è freddo quando è quiesciente, ma è sempre pronto ad esplodere, e lo sappiamo. Instabile e votato alla sua vendetta, Alex è una forza della natura, con cui non si può dialogare, un uomo che ha sorpassato il limite dell'umano ed è diventato uno scopo.
Solo raramente l'Alex post-Yuris diventa simile a quello pre-Yuris, mostrandosi nuovamente umano, sensibile, confuso su ciò che fa, terribilmente vulnerabile e solo. Ma subito torna ad essere ciò che ormai è impossibile rinnegare. La stessa Silvana, come dissi tempo fa, ed il suo equipaggio, è una proiezione dell'oscurità che alberga nel suo cuore, un catalizzatore del suo nichilismo, una forma fisica che ha costruito la sua potentissima volontà attorno a sé.
Io credo che Alex voglia morire, perchè sa che non può redimersi. Penso che sia cosciente che Claus rappresenti il suo io dei tempi andati, ciò che lui era prima, ed è cosciente anche del fatto che, purtroppo, lui non ha avuto la forza di Claus, di essere fedele a se stesso, ed ha abbandonato quella via. Lui vorrebbe tornare ad essere come Claus, come Claus e Lavie (Alex e Yuris), ma non ci riesce, perchè qualcosa è finito per sempre, si è rotto, e non potrà mai più tornare come prima. Per questo decide di morire, anche se effettivamente la sua vita o la sua morte non dipende da lui. La fine di Delphine, nell'atto della fine di entrambi, è il sigillo alla sua esistenza, la fine del vecchio mondo e l'inizio di un mondo nuovo, dove Alex non può mai avere posto, dove Claus è Lavie sono la speranza del futuro... almeno quanto lo sarebbero stati il vecchio Alex e Yuris.
In questo contesto, rispondo alla tua domanda: la Silvana è destinata a scomparire dopo la fine di Alex, perchè parte della sua volontà, del suo essere uno scopo - un "terribile scopo", citando Frank Herbert. Le dimissioni di Sophia sono il preludio alla fine per la Silvana, perchè Alex perde di nuovo la sua obiettività, il suo punto d'equilibrio. E per questo si metteranno in moto tutti quei meccanismi fatali che porteranno alla sua fine.
Concordo sulla promozione di Sophia: da semplice pedone, Sophia raggiunge la fine della scacchiera, ovvero del suo ruolo sulla Silvana come vicecomandante, e viene promossa a Regina. Ma la Regina, negli scacchi, è un pezzo che può muoversi come altri due pezzi messi assieme, ovvero la Torre e l'Alfiere: la dualità di Sophia è quindi ora conclamata dal suo nuovo titolo, che rende tangibile il suo appartenere a due mondi diversi, quello della guerra, dell'azione, di Alex (la Torre, simbolo medioevale di guerra, di difesa, militare), e quello della burocrazia, del potere immobile, di suo padre (l'Alfiere, altrimenti noto come Bishop, che rappresenta il vescovo e quindi il potere temporale della chiesa sugli scacchi, il potere politico in generale).
Questa è una mia personalissima lettura di Sophia, che concorda con lo scontro tra due Regine che alla fine è la seconda parte di LE.
And everything under the sun is in tune
But the sun is eclipsed by the moon.


There's no darkside of the moon really. As a matter of fact, its' all dark.